Battiato e le troie parlamentari

battonaA distanza di giorni non si placa la polemica sulle affermazioni di Battiato riguardo all’inaccettabile presenza di troie in Parlamento. Troie che sarebbero pronte a tutto, ma  non si comprende in cosa consista questo tutto. Su internet, tra blog e social network, si sprecano le manifestazioni di consenso e solidarietà a Battiato.

Francamente, sembra smarrita la capacità di analisi e di riflessione. Su tutto sembra trionfare il totalizzatore di “mi piace” o l’istigazione a sopprimere l’intelligenza.

Ammesso che un gruppo di valchirie assetate di sesso sia o sia stato presente in Parlamento,  è a questo gruppo addebitabile la pessima qualità del lavoro parlamentare? Sono loro che hanno corrotto il Parlamento? Senza di loro i colleghi avrebbero svolto un buon lavoro? Considerato il pessimo lavoro parlamentare di questi ultimi decenni, è sempre stata la presenza di insaziabili signore la causa? O prima era dovuto ad altro?

E’ troppo chiedere chi sono i responsabili della presenza in Parlamento di queste lussuriose signore? Non le abbiamo scelte noi elettori, ma sono state scelte dalle segreterie dei Partiti. Perché?

Se è criticabile che una donna utilizzi il proprio corpo per denaro o per conquistare un posto al sole, è certamente inaccettabile che qualcuno prometta un posto in parlamento in cambio dell’uso di quel corpo. In definitiva la gentile signora mette in gioco ciò che è suo, dispone di sé. Chi regala una poltrona parlamentare dispone di qualcosa che non gli appartiene. Come diceva Ricucci: “Facile fare i froci cor culo dei altri!”  Continua a leggere