La Costituzione in mani inadeguate

Sembra essere un destino: bugiardi o incompetenti che si improvvisano costituenti.

E desta anche preoccupazione che la stragrande maggioranza dei giornalisti non si renda conto di ricevere menzogne in risposta alle proprie domande, limitandosi a fare gli amplificatori dei politici.

Avviene così che una giornalista chiede al ministro Fraccaro (M5S) se andrà avanti la proposta di riduzione delle indennità parlamentari e si sente rispondere che “questo, lo sa benissimo, è di competenza dell’ufficio di presidenza della Camera (…); devo rispettare l’autonomia del Presidente della Camera”.

Come dire, vorrei farlo ma non posso.

Niente di più falso, come Fraccaro sa benissimo, e se non lo sa provi a documentarsi prima di parlare.

E’ infatti una legge della Repubblica (Legge 31 ottobre 1965, n. 1261) che affida agli uffici di presidenza delle camere il compito di determinare le indennità dei parlamentari indicando il tetto massimo che non deve essere superato:  “che non superino il dodicesimo del trattamento complessivo massimo annuo lordo dei magistrati con funzioni di presidente di Sezione della Corte di cassazione ed equiparate”.

Sufficiente modificare questa legge per abbassare il tetto o addirittura stabilire direttamente le indennità togliendo questo compito agli uffici di presidenza.

Fraccaro, bugiardo o incompetente? Non lo so, ma certamente inadeguato alla funzione che ricopre. Continua a leggere

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