La Grecia, il referendum e l’Europa

E’ vero: il quesito del referendum greco è meno limpido di quanto sembri dalla lettura del quesito stesso.
E ciascuno si esercita con interpretazioni di comodo, sino a spingersi a considerarlo un referendum tra Euro e Dracma.

Se il referendum non è chiaro, è chiarissimo il contenitore: hanno Commissione Europea, BCE e FMI il diritto di dire come i greci debbano raggiungere un obiettivo?

E sorvoliamo sulla correttezza dell’obiettivo posto e sulla estraneità del FMI rispetto alle logiche dell’Unione Europea.

Questo è il contenitore del Referendum, a prescindere da qualsiasi specifico contenuto. Continua a leggere

L’Euro serve alla Germania?

L’Euro serve alla Germania?

Si sente da tempo l’affermazione che l’Euro serva alla Germania, ma non agli altri Paesi europei e soprattutto non serve all’Italia; anzi per l’Italia sarebbe il principale problema.

Le cose stanno realmente così?

Il valore dell’Euro fu definito sulla base dei valori di mercato al 31 dicembre 1998 delle valute da convertire dei primi 11 Paesi aderenti alla valuta unica. I valori di conversione tra Lira e Marco sono i seguenti

1 euro = 1936,27 lire italiane

1 euro = 1,95583 marco tedesco

1 marco = 990 lire

Si dice che fu una conversione svantaggiosa per l’Italia, ma se analizziamo l’andamento del cambio lira\marco dei due anni precedenti (1 gen 1997 – 31 dic 1998) verifichiamo con facilità che il valore medio di cambio era 985 lire, il valore massimo di periodo è stato 998 lire (marzo 1997), il valore minimo è stato 973 lire (luglio 1997).

La media del 1998 è stata di 987 lire.

Il cambio a 990 lire è stato quindi corretto e persino vantaggioso per l’Italia poiché avveniva sui valori massimi di periodo. Se prendiamo come riferimento il periodo precedente il 1997 e andiamo indietro sino al fatidico ottobre 1992 (l’Italia uscì dallo SME nel settembre del 1992) notiamo che il valore medio è stato di 1.018 lire, con un valore minimo di 859 lire e un valore massimo di 1.240 lire: questa impennata del Marco  è stata l’effetto della svalutazione della Lira uscendo dallo SME. La riscontriamo, infatti, anche nel rapporto con il Franco francese: dal minimo di 254 lire al massimo di 353 lire, con un valore medio da ottobre 1992 a dicembre 1996 di 297 lire per un franco francese. Ancora più forte l’apprezzamento del Franco svizzero sulla lira.

Attenzione a non cadere nella trappola di pensare che l’uscita dall’Euro provocherebbe come conseguenza quel che successe con l’uscita dallo SME.

Le cose non stanno così. Continua a leggere

Uscire dall’EURO

Se lo Stato non batte la Moneta è la Moneta che batte lo Stato.

In altri termini, prima nasce lo Stato e poi la Moneta. La pretesa di ribaltare la storia, la logica e le leggi dell’economia ha dimostrato tutta la sua debolezza, ovvia, prevedibile e prevista.

La forza monetaria dell’Euro è la dimostrazione della sua debolezza istituzionale. L’Euro si mantiene forte rispetto al Dollaro USA nonostante l’economia europea sia in sofferenza più di quella statunitense. L’Europa è in affanno più degli USA e del Giappone sebbene i fondamentali europei siano di gran lunga più solidi. Non vi sembra tutto strano?

Intendiamoci, esistono in Europa elementi oggettivi di fragilità: mancanza di risorse, stati e regioni europee poco virtuosi. Ma l’Europa rimane la regione del mondo tra le più virtuose. L’Europa è messa meglio di USA e Giappone sia rispetto al debito pubblico sia rispetto al deficit.   Continua a leggere