Da Tangentopoli a Expo 2015

asinoI fatti che con regolarità accompagnano la vita istituzionale e sociale dell’Italia dimostrano che la corruzione e la criminalità sono fattori costitutivi della Repubblica Italiana. La corruzione e la criminalità trovano nelle Istituzioni linfa per la propria diffusione, sia per incapacità di talune persone che occupano le Istituzioni sia per espressa volontà di altre persone.

Le Istituzioni non meritano credibilità politica e purtroppo non hanno alcuna legittimità costituzionale.
Su tutte, le più misere in credibilità sono il Parlamento, il Governo, le Regioni. Continua a leggere

L’inutilità della politologia

Sempre più spesso i politologi e i commentatori politici ricorrono ai termini “demagogia” e “populismo” per etichettare Grillo e il M5Stelle.

Dove sono stati negli ultimi decenni? Perché lanciano critiche, esprimono banali constatazioni omettendo di ragionare e analizzare il contesto politico che ha generato Grillo e il grillismo. Dov’è la loro capacità di analisi degli eventi e della storia politica di questo paese?

Questo Paese da decenni è alimentato da populismo e demagogia. L’unico linguaggio politico utilizzato quasi da tutti è stato il populismo. Talvolta accompagnato da cultura plebiscitaria, talaltra da giustizialismo, nazionalismo, moralismo… Continua a leggere

Politici che non meritano fiducia

2008 Pier Ferdinando Casini definisce “perseguitato politicoSalvatore Cuffaro,  condannato in primo grado a 5 anni di reclusione e interdizione perpetua dai pubblici uffici, e decide di portarlo in Parlamento.

2013 Silvio Berlusconi col pieno appoggio del Partito candida Raffaele Fitto, condannato a 4 anni di reclusione (di cui 3 condonati per indulto) e 5 anni di interdizione dai pubblici uffici, come capolista in Puglia per la Camera dei Deputati.  Roberto Formigoni si dichiara totalmente fiducioso nell’assoluzione di Fitto nei successivi gradi di giudizio. Ci auguriamo tutti questo esito positivo; non lo è stato per Cuffaro. Continua a leggere