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Dizionario Politico

Dizionario Minimo per Sopravvicvere ai Parolai

Antipolitica: termine in voga per indicare erroneamente chi manifesta diffidenza o persino disprezzo per i Partiti Politici che, con la loro eterna inconcludenza e inefficienza, sono i reali inventori e fautori dell’antipolitica.

Antipartitica: termine con il quale si dovrebbe indicare il motivato e diffuso atteggiamento di diffidenza verso i Partiti Politici.  Erroneamente, per indicare il sano e motivato disgusto per i Partiti Politici, si preferisce  il termine “antipolitica”.

Democrazia: termine abusato e logoro con il quale si intende far credere che sia sufficiente la pratica della “chiamata al voto” per affermare che siamo in un regime democratico. In realtà il nostro regime è di tipo oligarchico.

Hastag # : nuova arma di lotta politica che sostituisce i vecchi slogan della propaganda fascista. Lanci un Hastag e inizia la rivoluzione… ma atttenti, potreste ritrovarvi con un po’ di coltelli piantati sulla schiena.

Italicum: evoluzione italiota del “porcellum”. Adesso c’è la prova del salto in alto per aggiudicarsi il premio. Per il resto tutto come prima. Il Porcus Italicus è stato approvato il 4 maggio 2015 da una parte della maggioranza che sostiene il governo Renzi.

LadyLike: il nuovo Vangelo delle donne moderne, progressiste e di sinistra… La Donna deve essere bella e intelligente, non deve mortificare la femminilità. Vada spesso dal parrucchiere, si depili, curi lo smalto… Il leader del movimento è Alessandra Moretti, il corrispondente femminile di Alfano, l’uomo senza il quid, secondo la felice espressione coniata da Antonio Padellaro.

Legge Truffa: il miglior sistema elettorale approvato dal Parlamento Repubblicano. Assegnava un premio a chi raggiungeva il 50%+1 dei voti validi. Rimase in vita meno di un anno. Oggi si pretende di dare un premio a chi è maggioranza relativa in modo che possa farsi il governo che vuole senza che sia stato votato un governo perché si vota per il Parlamento.

Libertà di coscienza: ipocrita formula con la quale i segretari di partito riconoscono a ogni parlamentare la libertà di voto senza vincolo di scuderia nel rispetto di quanto non dovrebbe essere MAI messo in discussione giacché il parlamentare per Costituzione non è sottoposto a vincolo di mandato.

Maschilisti con le tette: è l’involuzione del femminismo degradato a cultura maschilista del potere femminile; appartiene alla gran parte delle donne in politica, in particolare alle donne PD. Anziché battersi per una politica trasparente, per partiti trasparenti nei processi decisionali, nella selezione dei candidati… i maschilisti con le tette pretendono semplicemente che il Capo Assoluto, Totem e Idolo, Luce dei loro occhi… scelga tante donne quanti uomini. Così avremo candidati di un solo genere: QUELLO GRADITO AL CAPO.

Mattarellum: legge elettorale approvata nel 1993, in totale violazione del voto referendario, sostituita dal Porcellum censurata, nei punti più significativi, dalla Corte Costituzionale nel gennaio 2014 . Avrebbero dovuto scrivere la nuova legge “sotto dettatura”, come disse l’allora presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, ma nessuno ha capito chi intendeva che dovesse dettarla. Sta di fatto che la dettarono le segreterie dei partiti sopravvissuti a “mani pulite”, i Popolari e il PDS, con l’obiettivo di far rientrare dalla finestra il sistema dei Partiti che avevano occupato, e continuano a occupare con sempre più sofisticate tecniche clientelari e familistiche, ogni anfratto della società civile .

Oligarchia: sistema di potere caratterizzato dal dominio assoluto di poche persone che controllano e dispongono di ogni bene e risorsa. Letteralmente “governo dei pochi” da non confondere con “governo dei migliori” per il quale si utilizza il termine “aristocrazia”. Dubito che il genere umano abbia mai conosciuto un “governo dei migliori” al massimo ha conosicuto qualche governo di persone che si sono autonominate “migliori”. In ogni caso è certo che il governo oligarchico coincide nella maggioranza dei casi con il “governo dei peggiori”. Sul piano statistico e matematico se ci affidassimo al metodo del sorteggio casuale  per nominare  un migliaio di parlamentari avremmo maggiori probabilità di ottenere un Parlamento con maggiori tassi di competenza e onestà di quanti riescono ad assicurarcene le segreterie dei partiti specializzate in razzi scilipotiani

Parità di genere: il tentativo delle donne di imporre alle loro segreterie di candidare tante donne quanti uomini, mettendo le donne in posizione privilegiata e di certa elezione esattamente come succede per gli uomini. Per ogni Razzi avremo una Razza.

Parlamento: si divide in Camera dei Deputati e Senato; l’insieme delle due Camere costituisce il Tempio dell’Antipolica, il Parlamento, appunto, che riunisce i delegati  dei Partiti Politici. Pomposamente si dice che rappresenta il “popolo sovrano“, ma si tratta di una solenne menzogna priva di qualsiasi fondamento in fatto e in diritto.

Partitocrazia: sistema politico oligarchico basato sul potere totalitario dei Partiti. Solitamente si tratta di un fenomeno storico che segue a un’epoca caratterizzata dal “Partito-Stato” che evolve in “Stato dei Partiti”. Così è stato anche in Italia che è passata dal Fascismo alla Repubblica fondata sui Partiti, dal mopartitismo di stato al pluripartitismo di stato.

Partito Politico: associazione privata tra cittadini che perseguono, con rare e nobili eccezioni, interessi privati con mezzi pubblici. La finalità principale dei Partiti Politici è la tutela degli interessi, non sempre leciti e legittimi, dei propri pochi iscritti e  soprattutto del gruppo dirigente che governa e amministra il Partito senza alcuna trasparenza e in assenza di metodi democratici. I Partiti operano in totale disprezzo dell’art. 49 della Costituzione al punto che ancora oggi giacciono in Parlamento proposte di legge per l’attuazione del citato articolo.

Politico: persona che, con rare eccezioni, utilizza la politica come soluzione ai personali problemi occupazionali o alla soddisfazione del proprio narcisismo, al bisogno di prestigio sociale o perché sedotti dal fascino del potere.

Politicazzi: neologismo per indicare l’insieme dei politici da “cazzo! che politico!” a “che politico del cazzo!”

Porcellum: nomignolo affibbiato all’attuale legge elettorale (approvata nel 2005 dal centrodestra e non modificata dal centrosinsitra) con la quale le segreterie dei Partiti si arrogano il diritto di decidere chi debba sedere in Parlamento. Ha eliminato ogni parvenza di democrazia presente nel nostro sistema.

Potere di garanzia: espressione con cui si è soliti riferirsi al Presidente della Repubblica, ma nessuno spiega in cosa concretamente consista il potere di “garante della Costituzione”. Per approfondimenti, vedere l’articolo Il Presidente, potere di garanzia?

Presidenzialismo: sistema che prevede la partecipazione degli elettori nella elezione del Presidente che in genere esprime il potere esecutivo, senza avere la certezza automatica di una maggioranza parlamentare pre-costruita. Sistema troppo democratico, superato dal renziano premio per avere la maggioranza assoluta.

Seconda Repubblica: “sola” con la quale si vuole lasciare a intendere che sia stata archiviata la Prima Repubblica, caratterizzata da alti tassi di crescita economica e sociale con altrettanti alti tassi di crescita di criminalità politica. In realtà siamo al secondo tempo della prima e unica Repubblica in cui, nonostante l’assenza di crescita e la sostanziale e robusta decrescita, la corruzione e la criminalità politica è più forte e radicata di quanto lo fosse prima. Nessuno sa indicare quale sarebbe l’atto fondativo e costitutivo della millantata Seconda Repubblica.

Senato delle Autonomie: il nome nuovo che stanno dando al Senato dei Consigliori, vale a dire il Senato formato da Consiglieri regionali scelti da ogni consiglio regionale perché svolgano anche l’incarico di Senatore. La nomina di senatore sarà inevitabilmente frutto di accordi tra Gruppi consiliari. Il raccordo tra comitati d’affari locali e politica nazionale è garantito: un bel regalo al malaffare. Se questo sistema fosse già in vigore da qualche anno, avremmo potuto avere Renzo Bossi, detto il Trota, o Fiorito a occupare gli scranni di Palazzo Madama.

Separazione dei Poteri: superato concetto della democrazia liberale, oggi sostituito dall’efficiente coincidenza di potere legislativo e potere esecutivo. L’obiettivo viene raggiunto regalando la maggioranza assoluta a chi prende più voti mentre si vota per la rappresentanza parlamentare (potere legislativo) in modo che possa esprimere il proprio governo (potere esecutivo). Nessun contrappeso, nessuna garanzia.

StaiSereno o #StaiSereno: grido di guerra renziano; il destinatario è fuori gioco e messo da parte senza possibilità di appello.

Terza Repubblica: dopo la “sola” della Seconda, ecco che gli infaticabili costruttori usurpatori delle Istituzioni già pronti a cantare le lodi della Terza nascente Repubblica; una supercazzola!

Voto: strumento attraverso il quale il cittadino elettore ha la possibilità di concorrere a determinare il numero dei soldatini al servizio di ogni capo-partito.

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3 thoughts on “Dizionario Politico

  1. ho partecipato alla politica , da cittadini bassi bassi da oltre 50 anni. ho realizzato ke ho perso anni di speranza, invano! NB. all’inizio tutti si dichiarano futuristi e vogliono…..
    ROTTAMARE! poi al potere rottamano NOI…..cittadini PURTROPPO !
    CORDIALI SALUTI. Bernardo peviani.

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  2. Forse dovremmo prendere in considerazione che non serve rottamare o gridare “arrendetevi, siete tutti circondati”. Non dobbiamo farci abbindolare dai retori fustigatori ma analizzare le loro proposte, i loro progetti e chiederci sempre come faranno a risolvere i problemi che indicano, quando e con quali mezzi e metodi. E soprattutto, stanno incidendo sulle cause dei problemi o solo sulla superficie?
    Entrare nel merito delle proposte, perché da decenni tutti parlano di riforme e varano riforme… che adesso altri vogliono riformare perché non hanno risolto nulla… Allora è evidente che non è importante fare riforme ma che siano buone riforme!

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  3. Bellissimo il Dizionario. Tempo fa avevo avuto anch’io l’idea di farne uno. Il bello di questo tipo di dizionari è che ogni giorno puoi aggiornarlo.

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